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Salute

Pillola del giorno dopo: trovarla è una vera impresa

Molti medici la considerano un aborto. In realtà serve come contraccezione d’emergenza. Cosa fare di fronte a un rifiuto

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L’ultimo caso ha coinvolto una deputata del Movimento 5 stelle, che si è vista negare la pillola del giorno dopo dai medici della Camera, tutti obiettori di coscienza. Una volta tanto, la “casta” non gode di privilegi e in Parlamento accade spesso quel che succede nel resto d’Italia.

Farsi prescrivere la pillola del giorno dopo, infatti, non è facile: ci sono medici che rifiutano di firmare la ricetta perché contrari all’interruzione di gravidanza (la legge 194, che la disciplina, prevede l’obiezione di coscienza). La pillola del giorno dopo, però, non è un farmaco abortivo, ma un rimedio contraccettivo di emergenza da utilizzare nelle 72 ore successive al rapporto sessuale per inibire l’ovulazione o l’annidamento dell’ovulo fecondato. Infatti, se questo ha già attecchito, il medicinale non ha effetto.

SOS con il servizio istituito da vita di donna chiami il 333-9856046 e ti dicono dove la prescrivono
In Italia, la pillola del giorno dopo viene venduta su presentazione di ricetta medica (in altri Stati europei e negli Usa si vende come farmaco da banco), che può essere rilasciata dal medico di base o di guardia, dall’Ospedale o dal consultorio. Se un medico non vuole prescriverla, naturalmente non puoi obbligarlo: dovrai rivolgerti a un’altra struttura ma puoi segnalare il fatto alle Asl. Se rifiuta, l’operatore sanitario ha l’obbligo di fornirti un’alternativa: un medico o un centro che possa risolvere il problema.

La soluzione migliore? Rivolgiti subito al consultorio. Anche il farmacista può fare obiezione e opporsi: non succede spesso, ma può accadere. Anche in questo caso puoi segnalare l’accaduto in modo che gli altri non perdano del tempo prezioso.

Quando fare un esposto

Se il medico si rifiuta di prescriverti la pillola, fatti rilasciare un documento che attesti il rifiuto, per segnalare l’accaduto alla Asl e alla direzione sanitaria dell’ospedale. Invece, su www.associazionelucacoscioni.it trovi il modulo per fare un esposto alla procura contro il medico o il farmacista che si rifiutino anche di indirizzarti a colleghi non obiettori.

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